Menu:

Latest news:

18 Giugno
SILVIA e MARCELO con i loro 7 figli, rientrano dall'Ecuador.
Staranno in Italia qualche mese prima di ritornare nella loro missione di Zumbahua. Vai alla pagina.

Notizie recenti:
NADIA E DANIELE , ci scrivono dalla nuova missione di LA YEGUADA.
Vai alla pagina.

More info:

Scrivi a: info@omgroma.com

Links:

Sito Ufficiale
Don Bosco 3A
5x1000 DB3A
Rifugi OMG
Carta a mano.

MartiriDellaCarità:
P. Daniele Badiali
Giulio Rocca

..::  Silvia e Marcelo  ::..

 

Il 10 luglio 2011 sono nate le gemelline Noemi e Mariachiara e con loro i bambini di Silvia e Marcelo sono 7: Irene, Sebastian, Agnese, Mattia, Riccardo e le gemelline.

Silvia è di Lecco e - una volta terminata la Scuola di Scienze Infermieristiche in Spagna - ha vissuto a Roma dove ha conosciuto e lavorato nel gruppo OMG.

E’ partita la prima volta nel ’98 per Zumbahua, in Ecuador. Qui ha incontrato Marcelo che sarebbe poi diventato suo marito, un ragazzo ecuadoriano buono e preparato, con la vocazione per i giovani e, come Silvia, un grande desiderio di spendere la vita tra i fratelli meno fortunati.

Dal ’99 curano una scuola di intaglio del legno, il “Taller Don Bosco”, che funziona come un internato, gratuito, dove i ragazzi ricevono istruzione, formazione professionale, vitto e alloggio. I ragazzi vengono scelti in base alla povertà delle loro famiglie, ed educati a mantenere l’amore per la propria terra, per la loro tradizione e fede semplice.

Dal febbraio 2005, Silvia e Marcelo hanno avviato la cooperativa “Famiglia di Artigiani Don Bosco”, dove alcuni dei ragazzi usciti dal taller trovano impiego nella costruzione di mobili senza la necessità di doversi trasferire altrove.

Per inviare offerte a SILVIA E MARCELO è possibile farlo via bonifico attraverso l' Associazione Don Bosco 3A - ONLUS
c/o Unicredit Banca, Agenzia Forlì Stadium, piazza Falcone e Borsellino
IBAN: IT 46 O 02008 13202 000010277292 (dopo IT46 c'è la lettera O di Otranto)
Nella causale indicare: " per SILVIA E MARCELO VISCARRA- ECUADOR "
Per avere conferma che abbiamo ricevuto la donazione inviare la mail a info@omgroma.com .

 

 

Da una lettera di Silvia:

 

Zumbahua, 13-10-2013
Carissimi del gruppo "Amici dell'OMG",
ieri sono partiti da Zumbahua i medici e le infermiere della zona di Senigallia che per due settimane sono venuti ad operare. Sono stati giorni pieni, tra sala operatoria e desiderio di fargli conoscere qualcosa in più delle nostre case OMG.
A me è toccata sicuramente di più la parte dell’accoglienza in casa, dell’accompagnarli fuori nelle comunità per visitare gli ammalati e i bambini denutriti.
Per il nostro Ospedale non è un momento tranquillo: economicamente, con gli aiuti che riceviamo dai vari gruppi in Italia e dalle persone passate in questi anni, non ci stiamo dentro. Il motivo principale è che negli ultimi anni lo stato ha aumentato notevolmente gli stipendi e noi non riusciamo a stare al passo: di conseguenza nessuno vuole venire a lavorare qui, quando in città hanno bisogno di personale e pagano meglio.
Sono giorni in cui abbiamo sparso la voce del bisogno (urgente) di infermieri e medici sia in Italia che in Perù (abbiamo chiesto anche a Chacas se c’era la possibilità di mandare infermiere!)
Adesso stiamo a vedere se si muove qualcosa, senza perdere la Speranza e con il desiderio di poter continuare a servire la gente di Zumbahua e delle parrocchie vicine.
C’è sempre la gente che viene dalla zona che noi chiamiamo Costa (Quevedo, Lamanà) a un paio d’ore da Zumbahua: è un segno chiaro che la gente apprezza il servizio dell’Ospedale ed è disposta a viaggiare per motivi di salute. Rimane il problema che solo con due medici diventa difficile andare avanti. In questi giorni mi metterò anch’io a togliere la polvere in 15 anni di “riposo professionale” per poter dare una mano e coprire qualche turno nella degenza. Poi vi dirò come va.
Intanto vi dico di Blanca, una bimba di 5 mesi arrivata in Ospedale circa un mese fa: pesava poco meno di 4 kg con un quadro di sepsi, quasi sicuramente meningite ed una polmonite che per più di una settimana l’ha tenuta tra la vita e la morte. La mamma poverina con altri bimbi a casa non ce la faceva a rimanere a curarla e così la Laura e le sue ragazze si sono turnate per accudirla: è stata una staffetta “miracolosa”. Oggi Blanca è dalla Laura a Quinidisillì fino a recuperare un po’ di peso: non sappiamo ancora se ha avuto danni neurologici dalla meningite, ma questo si vedrà pian piano.
Io sottovoce dico: sono i piccoli miracoli che mi spingono a credere che nonostante ostacoli e difficoltà dobbiamo continuare a tenere la porta aperta a chi viene in cerca di aiuto.
Questa settimana passeranno per gli ambulatori tutti gli anziani seguiti a domicilio dal personale dell’Ospedale: tanti nonni piegati sotto il peso degli anni, soli perché i figli sono in città con le loro famiglie, con tutti i loro acciacchi e la precarietà di non avere niente da cucinare per la giornata.
Sono tutti i più poveri, aiutati dalle catechiste e dagli oratoriani che gli portano viveri, legna per scaldarsi e cucinare, e se possono aiutano a curare il campo di patate, visto che alcuni sono quasi allettati.
E così posso dirvi che quello che riuscirete a mandarci servirà a sostenere l’Ospedale di Zumbahua, che adesso passa un momento di difficoltà perché non abbiamo abbastanza soldi per arrivare a pagare il personale fino a fine anno.
Abbiamo cercato di coinvolgere tutti quelli dell’OMG di qua e gli amici in Italia sia per il bisogno di medici e infermieri, sia per il bisogno di soldi.
Da qui vi auguriamo di continuare a lavorare tanto, insieme, per i poveri, regalando ognuno per quello che può il suo tempo, le sue energie, sempre con entusiasmo e serenità.
Vi pensiamo con tanto affetto.
Un abbraccio grande a ciascuno di voi.
Silvia e Marcelo con tutti i bimbi